James Dean e Montgomery CliftEdward Montgomery Clift(1929-1966) e James Byron Dean(1931-1955), in ordine per nascita, o Dean e Clift in ordine di prematura scomparsa, non furono solo attori indimenticabili della Hollywood anni '50.
Hanno piuttosto incarnato la quintessenza dei divi non riconciliati e vulnerabili: ribelli dai volti fotogenici, ma dall'animo tormentato, in conflitto con le istituzioni e la societa', nella vita e sullo schermo.
Dean ebe il tempo di girare solo 3 film entrati letteralmente nel mito, Clift 17, numero iettatore che lo accompagno' per la vita: nacque il 17 ottobre e interpreto' 17 spettacoli teatrali prima di arrivare a Hollywood.
"E' la sola persona che conosco che stia peggio di me", disse una volta Marilyn Monroe a proposito di Clift(insieme girarono "Gli spostati" nel 1961) e in effetti il protagonista di pellicole come "Il fiume rosso"(1948), "Io confesso"(19539 o "Da qui all'eternita'"(1953), intelligente e sensibile, nella vita non fu certo felice. Fragile, nevrotico, dipendente da alcol e droghe, dominato da una madre possessiva, mai riconciliato con la propria omosessualita', nel 1956, durante le riprese di "L'albero della vita", ebbe un terribile incidente automobilistico da cui lo salvo' Liz Taylor e dal quale usci' con il volto sfigurato e semi paralizzato( in seguito interpreto' comunque uno dei suoi film piu' celebri: "Improvvisamente l'estate scorsa").
Dean invece fu,"un puro eroe dell'adolescenza". Con pellicole come "la Valle dell'Eden"(1955), "Gioventu' bruciata"(1955) e "Il gigante"(1956) impose un modo di essere e un look da mitologia del cinema: il ribelle trasandato, con il mento appoggiato sul petto, i blue-jeans, il giubbotto di pelle e lo sguardo inquieto.
Anche la morte li colse in modo diverso: Dean si schianto' con la sua Porsche Spyder 550 nel 1955, appena teminate le riprese del "Il gigante"(aveva solo 24 anni). Clift invece, fu colto da un arresto cardiaco per eccesso di alcol nel luglio del 1966. l sera della sua morte davano "Gli spostati" in tv, un infermiere gli chiese se voleva vederlo, lui rispose "No, assolutamente no". Furono le sue ultime parole.


Nel "Il gigante" 1956


Con la sua Porsche


L'auto di J. Dean distrutta nell'incidente
Montgomery Clift


"Fiume rosso" con John Wayne


"Da qui all'eternita'
